BASTA CON QUESTE COMPARSATE PREELETTORALI; PENSIAMO ALLA CITTA’ COSTRUITA!

img_6657-1.jpg

Comunicato Stampa n. 08 del 13 marzo 2017

BASTA CON QUESTE COMPARSATE PREELETTORALI; PENSIAMO ALLA CITTA’ COSTRUITA!

Il 9 marzo a Sesto San Giovanni, alla presenza di varie figure istituzionali, si è tenuta la cerimonia che ha sancito la conclusione della prima parte dell’area ex Falck sulla quale sorgerà la Città della Salute e della Ricerca.


E’ stato consegnato solo il primo lotto nonostante l’amministrazione avesse promesso la fine totale della bonifica entro Marzo 2014.

Risulta molto comodo in periodo preelettorale una cerimonia di consegna , anche se parziale, delle aree, stringendo la mano a questo e a quel politico, promettendo alla popolazione il “modello Sesto” di esempio nazionale. Una consegna simbolica con il beneplacito di Lega e Forza Italia, nonostante si abbiano idee diverse, solo per avere una visibilità che fa comodo a tutti.

La vicenda dell’area ex Falck è alquanto spinosa per essere liquidata felicemente con un abbraccio, un sorriso ed una fotografia.

Ricordiamo che la “telenovela” ebbe inizio ben 17 anni fa: correva infatti, l’anno 2000 quando la famiglia Falck vendeva i suoi 1,3 milioni di metri quadri di terreno alla famiglia Pasini poi Zunino, Bizzi e diverse sono le amministrazioni che si sono susseguite con le loro pessime scelte e lungaggini burocratiche.

Tralasciando qualsiasi forma di polemica non fruttuosa in questo momento, ci soffermiamo sulla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha bloccato il provvedimento di aggiudicazione definitiva dell’appalto da 450 milioni di euro alla cordata guidata dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua spa. I giudici hanno infatti ribaltato il verdetto di primo grado emesso dal Tar nel giugno 2016, accogliendo il ricorso presentato dai secondi classificati di Salini Impregilo.
Non pensiamo che il “nodo dell’appalto” possa essere sciolto in tempi così brevi come si vuole far credere, basti ricordare che dall’assegnazione della gara alla cordata guidata da Condotte d’Acqua, infatti, sono trascorsi due anni. I tempi di tutto il progetto non sono molto chiari e non è un caso che le istituzioni coinvolte non si sbilancino su una data.
Inoltre mancano ancora da bonificare molti altri terreni delle ex Aree Falck: la prossima sarà la Concordia. “MilanoSesto”, la società che ha finanziato la bonifica della prima area , spiega che una bonifica richiede comunque molto tempo, e nel frattempo, con questa scusa, l’amministrazione non pensa alla città che già esiste, lasciandola abbandonata a se stessa.
Ben venga la cosiddetta” Città della Salute” e tutti i progetti che dovranno obbligatoriamente seguire; la speranza è che quando finalmente verrà costruita, questo polo d’eccellenza troverà anche Sesto San Giovanni un “po più’ in salute.”

Comments

comments