SESTO SI-CURA

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Ieri, presso la Sala Talamucci (Teatrino Biblioteca) di via Dante, La Coalizione Civica di Sesto San Giovanni (Sesto nel Cuore, Cittadini di Sesto, #sestoqua), ha tenuto un incontro pubblico sul tema della sicurezza del territorio e i suoi riflessi in campo sociale ed economico.

Numerosi i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa; il tema della sicurezza infatti è molto a cuore dei sestesi che negli ultimi anni sono sempre più vittime di episodi di microcriminalità .Durante la serata, i relatori hanno affrontato numerose problematiche: si è parlato di minori, imprese , donne, anziani e molte sono state le proposte esposte alla cittadinanza. Il primo intervento di Dario Donato( smart community #sestoqua) si è incentrato, con numeri alla mano, soprattutto sul fenomeno sempre più preoccupante del cyberbullismo che vede coinvolti non pochi giovani: la maggior parte di chi usa il cellulare dice di aver subito atti vessatori , la metà sono ragazze e in molti casi si tratta under 14. È seguito l’ intervento della criminologa Giulia Callegarin che ha parlato dei riflessi sociali sulla sicurezza e sulla microcriminalità, approfondendo il tema della percezione della sicurezza e di come il degrado nelle città influisca notevolmente su quest’ultima. L’incontro è proseguito con l’intervento di Ghislaine Ravelli (Sesto nel Cuore) che ha affrontato il tema molto delicato della sicurezza dal punto di vista delle donne, che vivono la quotidianità con maggiori problematiche rispetto all’uomo: “le donne che girano sole di sera per strada si sentono vulnerabili”. Interessanti poi gli spunti di Luca Monopoli , vigile e istruttore di difesa, che ha illustrato un’esperienza di autodifesa. Alessandra Aiosa (Cittadini di Sesto), ha trattato il tema della sicurezza dal punto di vista dei commercianti, ponendo l’attenzione sull’abusivismo e sul degrado urbano e l’importanza del commercio di vicinato “con le sue luci accese” che garantiscono vivibilità e presidio del territorio.

Paolo Rosellini sul finale ha raccontato con trasporto l’esperienza dei gruppi di Autotutela dei Cittadini da lui creati, ha approfondito alcuni punti come il progetto del controllo di vicinato e l’utilità di portare avanti autonomamente una delle molteplici iniziative che rientrano nel programma del controllo del vicinato, ossia la formazione dei gruppi “whatsApp per la sicurezza”. L’ultima parola è stata del candidato sindaco Gianpaolo Caponi che ha ribadito che il tema sicurezza sarà una priorità della campagna elettorale e che se otterrà la fiducia dei cittadini la sua amministrazione metterà subito in atto un piano di tolleranza zero contro il degrado, gli sprechi ed illegalità.

 

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