L’ASSEMBLEA DI SESTO NEL CUORE NOMINA ALL’UNANIMITA’ GIANPAOLO CAPONI PRESIDENTE

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Comunicato Stampa del 08 febbraio 2018

L’ASSEMBLEA DI SESTO NEL CUORE NOMINA ALL’UNANIMITA’ GIANPAOLO CAPONI PRESIDENTE

Nella serata di Mercoledì 7 Febbraio si è svolta alla presenza di moltissimi iscritti l’assemblea di Sesto nel Cuore . All’ordine del giorno l’approvazione del nuovo direttivo e delle nuove cariche sociali. All’unanimità è stato eletto Gianpaolo Caponi presidente. Il neo eletto presidente dell’associazione ha portato ai voti un documento politico programmatico. Il documento , seguito da un discussione anch’esso votato all’unanimità mira a rafforzare l’azione di governo della città e la sua compagine civica, ponendo un accento sui valori e i programmi di Sesto Nel Cuore . “Durante i lavori di preparazione di questa assemblea il dibattito dei documenti ha fatto emergere interpretazioni anche di stampa di accenti critici di qualcuno sull’attività del consiglio e della giunta. Non c’è nessun motivo per mettere in discussione il lavoro della giunta, ne quello degli assessori e dei consiglieri di maggioranza. Ci si auspica che la dialettica interna al nostro movimento , presente e futura, non sia appiattita su “scontri di carattere personali”, permettendo a tutti un’attività proficua di crescita collettiva. I lavori di questa assemblea sono esclusivamente un’occasione di dibattito sui temi che caratterizzano il contesto di azione di Sesto nel Cuore . L’attività della lista civica si connota da sempre per l’impegno concreto nella costruzione dei processi di cambiamento della città, portando questa caratterizzazione anche nel contesto istituzionale. Il ruolo di un soggetto politico forte in queste dinamiche risulta di fondamentale importanza per l’analisi di processi economici e sociali e per capirne le evoluzioni e involuzioni. L’attenzione alle tematiche del terzo settore deve continuare a mantenere il suo ruolo centrale nell’attività politica quotidiana dell’associazione. La commissione ha proposto la costituzione di un direttivo ad ampia partecipazione per mantenere l’apertura che connota sostanzialmente l’attività dell’associazione e tenere conto dell’aumento delle iscrizioni nell’ultimo biennio. La lista civica Sesto Nel Cuore tiene alla propria autonomia politica, ma è consapevole della responsabilità che si è assunta andando alla guida del governo in apparentamento con altre forze politiche, responsabilità alla quale non vuol venire meno.

Tutti i nostri candidati hanno sottoscritto la “carta dei valori” , in piena libertà e consapevolezza e su questa saremo intransigenti con chiunque ci rappresenta e rappresenterà nelle istituzioni. La questione morale e la legalità sono i punti da cui si è partiti per segnare una discontinuità con chi ci ha preceduto; da qui nasce il nostro richiamo al senso di responsabilità per chiunque venga meno a questi principi sopratutto di trasparenza. Se dovessero intervenire fatti nuovi questi ci obbligheranno ad assumere decisioni in tempi brevi e non più rinviabili nel ridefinire le proposte dell’azione di governo. Partiamo dalla consapevolezza che senza legalità e trasparenza non può esserci né crescita né sviluppo, essendo questo un binomio inscindibile.Non possiamo ridimensionare la portata dei nostri valori e dei nostri obiettivi , chiedo mandato all’assemblea di continuare nell’azione di governo, dialogando con le altre forze politiche . Ci impegneremo a far sentire forte le istanze civiche in giunta e in consiglio, costruendo le future convergenze senza mai venir meno a cardini imprescindibili come quelli dei nostri valori e dei nostri programmi. Gianpaolo Caponi “

Alleghiamo il documento integrale

Associazione Culturale Sesto Nel Cuore

DOCUMENTO POLITICO DELLA LISTA CIVICA SESTO NEL CUORE IN ASSEMBLEA PER L’ELEZIONE DEL NUOVO DIRETTIVO

Ci troviamo in una fase delicata per la nostra città. In questi primi mesi di consiliatura sono venuti al pettine anni di gestione vergognosa da parte delle precedenti amministrazioni. Gestioni che a livello comunale hanno lasciato le casse vuote e i problemi della nostra città irrisolti. A questo si aggiunge una crisi economica che persiste, una burocrazia in cui districarsi e tagli dolorosi nei trasferimenti economici dal Governo nazionale alle Regioni e agli Enti locali. Questo è il quadro in cui ci troviamo ad operare oggi sul fronte economico. A questo si aggiunge una situazione nazionale e regionale conflittuale data dalle imminenti elezioni e numerosi interventi di carattere sociale da sostenere finanziariamente. C’è una crescente povertà che morde settori della società che fino a pochi anni fa sembravano immuni da difficoltà di bilancio famigliare. Una spirale che toglie a molti speranza nel futuro e fiducia verso la politica in generale, anche verso quelle forze come le nostre che sono per la prima volta e da poco chiamate a governare. Dobbiamo esserne consapevoli, per evitare di alimentare fra noi il classico giochino che tende a cercare il “colpevole” , consapevoli che non tutti i progetti che ci eravamo prefissi nel programma elettorale di coalizione prima e di apparentamento poi verranno fatti con immediatezza mancando le risorse per provvedervi. Nonostante questo, il lavoro svolto in questi primi mesi ci sembra rigoroso, puntuale ed efficace; la sfida aperta è quella quindi di reperire nuove risorse e non riconsegnare questo territorio tra 4 anni così come l’abbiam trovato, ma lasciandovi il segno di un forte rinnovamento e miglioramento. Stiamo lavorando discretamente bene in un quadro di difficoltà inimmaginabile e reso chiaro solo dopo aver potuto constatare direttamente l’eredità lasciata : fatta di debiti, clientele e abbandono di interi quartieri all’incuria. Per questo occorre supportare l’attuale Giunta facendo noi stessi un ulteriore salto di qualità. Bisogna ringraziare i consiglieri comunali e gli assessori per l’egregio lavoro sin qui svolto, e rilanciare con forza sulla strada delle realizzazioni, mettendo in campo anche tutte le risorse umane disponibili. Abbiamo un associazione, Sesto nel cuore, ancora ricca di passione e competenze e un patrimonio umano prezioso da valorizzare.

Per questo serve un gruppo dirigente sempre più forte, compatto e autorevole in grado di interloquire con l’amministrazione, supportandola e stimolandola con proposte, creando anche momenti pubblici di confronto ed elaborazione. Momenti in cui gli iscritti dell’associazione si confrontino e dialoghino in funzione del trovare soluzioni a problemi che il nostro territorio subisce da anni o a quelli che da poco si sono affacciati. Un territorio che è cambiato anche nella sua composizione sociale e che richiede quindi di essere studiato e conosciuto ancor più approfonditamente. Questi a nostro avviso sono gli spunti per iniziare a ragionare insieme e queste le “coordinate” politiche da inviare a chi dovrà non solo rappresentare noi, ma dare voce a questa parte importante e numerosa di città che ci ha sostenuto e sostiene.

Durante i lavori di preparazione di questa assemblea il dibattito dei documenti ha fatto emergere interpretazioni anche di stampa di accenti critici di qualcuno sull’attività del consiglio e della giunta. Non c’è nessun motivo per mettere in discussione il lavoro della giunta, ne quello degli assessori e dei consiglieri di maggioranza. Ci si auspica che la dialettica interna al nostro movimento , presente e futura, non sia appiattita su “scontri di carattere personali “, permettendo a tutti un’attività proficua di crescita collettiva. I lavori di questa assemblea sono esclusivamente un’occasione di dibattito sui temi che caratterizzano il contesto di azione di sesto nel cuore . L’attività della lista civica si connota da sempre per l’impegno concreto nella costruzione dei processi di cambiamento della città, portando questa caratterizzazione anche nel contesto istituzionale. Il ruolo di un soggetto politico forte in queste dinamiche risulta di fondamentale importanza per l’analisi di processi economici e sociali e per capirne le evoluzioni e involuzioni. L’attenzione alle tematiche del terzo settore deve continuare a mantenere il suo ruolo centrale nell’attività politica quotidiana dell’associazione. La commissione ha proposto la costituzione di un direttivo ad ampia partecipazione per mantenere l’apertura che connota sostanzialmente l’attività dell’associazione e tenere conto dell’aumento delle iscrizioni nell’ultimo biennio.

La lista civica snc tiene alla propria autonomia politica, ma è consapevole

della responsabilità che si è assunta andando alla guida del governo in apparentamento con altre forze politiche, responsabilità alla quale non vuol venire meno. La politica sia quindi anche mediazione. Chiedo quindi mandato al nuovo direttivo a proseguire sulla strada della condivisione del programma sottoscritto con le altre forze che sostengono il sindaco Di Stefano e farmi portavoce delle nostre istanze nelle sedi opportune.

Sesto nel Cuore raddoppierà il proprio sforzo e le proprie energie per conseguire tutti insieme gli obbiettivi che ci siamo prefissi.

Aiutati dai nostri militanti e dai nostri sostenitori, guidati esclusivamente da spirito di servizio, vogliamo sottolineare che esclusivamente i valori che portiamo forti nella coalizione che sostengono il sindaco non sono contrattabili: di questi valori sottolineiamo quelli della lealtà , della legalità e della trasparenza. Tutti i nostri candidati hanno sottoscritto la carta dei valori ,di cui facciamo dare lettura a chi non ne rammentasse i contenuti, in piena libertà e consapevolezza e su questa saremo intransigenti con chiunque ci rappresenta e rappresenterà nelle istituzioni.

Settant’anni anni di amministrazione di sinistra hanno prodotto danni enormi e si è ormai oggettivamente evidenziato, anche ai più scettici e più indulgenti di tale sistema di potere, il fallimento del progetto politico/amministrativo degli ultimi 15 anni che ha reso Sesto San Giovanni più povera e sempre più periferia milanese. La questione morale e la legalità sono i punti da cui si è partiti per segnare una discontinuità con chi ci ha preceduto; da qui nasce il nostro richiamo al senso di responsabilità per chiunque venga meno a questi principi sopratutto di trasperenza. Se dovessero intervenire fatti nuovi questi ci obbligheranno ad assumere decisioni in tempi brevi e non più rinviabili nel ridefinire le proposte dell’azione di governo. Partiamo dalla consapevolezza che senza legalità e trasparenza non può esserci né crescita né sviluppo, essendo questo un binomio inscindibile.

Non possiamo ridimensionare la portata dei nostri valori e dei nostri obiettivi , chiedo mandato all’assemblea di continuare nell’azione di governo, dialogando con le altre forze politiche . Ci impegneremo a far sentire forte le istanze civiche in giunta e in consiglio, costruendo le future convergenze senza mai venir meno a cardini imprescindibili come quelli dei nostri valori e dei nostri programmi.

Gianpaolo Caponi

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